Di Favola In Fiaba Evento Benefico

La prima edizione dell’evento “Di Favola In Fiaba” prevede un’esposizione presso il Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, sede del Consiglio Regionale
d’Abruzzo, l’evento avrà luogo dal 27 Settembre al 15 Ottobre, ed è patrocinato dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, dalla Regione Autonoma Sardegna, dal Consiglio regionale d’Abruzzo, dalla Fondazione Antonio Vitale, e prevede il coinvolgimento della Città dell’Aquila, del comune di Trasacco, dell’associazione Terra Battuta di Cagliari, della Rivista di arte spettacolo e cultura “Patini” associata alla Perdonanza Aquilana 2021, e vedrà la partecipazione, quali primissimi sostenitori dell’iniziativa di:
– ALFREDO RAPETTI MOGOL;
– DALE, artista di fama internazionale, autore dell’opera pittorica su tela più lunga del mondo entrata nel guinness dei primati;
– CESARE ORLER, conosciutissimo critico d’arte, che si occuperà della presentazione del progetto.
Contemporaneamente all’evento aquilano, gli artisti potranno decidere di esporre la loro opera nelle loro città, purché in luoghi accessibili al pubblico (enti istituzionali, scuole, biblioteche, associazioni, locali privati, ecc.), di tale esposizione dovrà essere inviata documentazione fotografica. Anche le opere esposte in sedi diverse dal palazzo dell’Emiciclo saranno pubblicate sul catalogo. Una mostra “organizzata” prioritariamente da bambini e per i bambini.

Onorato di Partecipare Grazie

Una Questione Di Stile

La Nuova Mostra di MBU-69

Attraverso Binario7, ancora una volta lo space concept Ferrovie Creative diventa protagonista dell’arte contemporanea: apre infatti sabato 21 dicembre il progetto UNA QUESTIONE DI STILE, one shot event a cura di Francesco Mutti del fantomatico artista italiano MBU-69. Tra i più talentuosi esponenti della corrente Neo Pop internazionale, MBU-69 ha dalla sua una scelta espressiva unica che si fonda sulle molteplici possibilità neo-narrative e artistiche possedute dall’illustrazione occidentale di grande firma. Con i lavori selezionati dalla sua produzione, quelli realizzati ad hoc per Binario7 e una sezione del tutto speciale legata all’illustrazione erotica degli ultimi quarant’anni disinibita e accattivante, MBU-69 reinterpreta i grandi maestri del disegno italiano, da Guido Crepax a Milo Manara, da Sergio Zaniboni a Tiziano Sclavi, da Fernando Fusco a Luciana e Angela Giussani, da Magnus a Mauro Boselli, Stefano Casini e molti altri. Grandi lavori tratti da edizioni speciali e dalla collezione privata dell’artista che egli seziona, sacrificandola senza possibilità di appello, con diligente sapienza: da TEX e Dylan Dog a Nathan Never e Diabolik; ma anche interventi su strisce storiche di Batman e Superman nonché sull’eccellenza del fumetto erotico e provocante occidentale, con celebri brani tratti da Valentina e Miele. Scene piccanti celate dietro il mito dell’eroe, donne bellissime e dal fascino assoluto e uomini figli di un’epoca senza timori, simbolo di un’Italia che aveva in sé il germoglio del cambiamento.

A questo contesto, MBU-69 applica la propria inconfondibile firma, un nuovo e sovversivo taglio narrativo che si sviluppa mediante la complessa tecnica del ri-collage: cioè la riconfigurazione di ciascuna tavola originaria in bianco e nero come tessuto strutturale imprescindibile e indipendente dal passato, basata sulla propria identità di collezionista in tal senso e forgiata su una personale riflessione sul sacrificio (MBU-69 non utilizza fotocopie ma solo i propri originali storici, compiendo una selezione invasiva che è irreversibile). A ciò si aggiunge l’inserzione della singolarità del colore primario come puro suggerimento orientativo nello sviluppo letterario della nuova storia; mentre alla fine legatura è consegnato il simbolo di aggregante materico e, dunque, culturale oltre che avvallo statico delle intere composizioni.

Le opere resteranno negli spazi di Ferrovie Creative per una due giorni intensa e del tutto eccezionale: due giorni nei quali la forza espressiva nuova e dirompente di MBU-69 farà saltare tutti gli schemi, tra uno sguardo allo stile italiano più puro e uno al sottile confine segnato dalla dimensione erotica dei propri protagonisti. Binario 7 è un contenitore polivalente che il suo creatore Alberto Setti ha pensato per dare forte impulso all’arte contemporanea, intesa quale valore essenziale e imprescindibile del sistema sociale: in questo senso la collaborazione con MBU-69 segna un ulteriore passo avanti nei confronti di un contemporaneo giovane, efficace e italiano. Un contemporaneo che è già sulla bocca di tutti.

MBU-69 – UNA QUESTIONE DI STILE a cura di Francesco Mutti, 21-22 dicembre 2019, Ferrovie Creative – Binario7, via Due Ponti 25, carpi (MO). Opening: sabato 21 ore 17:00. Orari domenica: 10:00-19:00.