Un po’ di me….

Nasco a Fiesole nel 1969 come tutti ho il mio primo incontro con in fumetti da ragazzino, da subito scatta un Amore passionale ma solo nel 1998 scatta la molla di creare un opera d’Arte utilizzando proprio i fumetti.

Per il compleanno di una persona speciale anch’essa con la medesima passione decido di regalargli un fumetto di Dylan Dog esattamente il mitico N 1 del 1986 (già allora piuttosto raro) ma non introvabile quindi come renderlo unico?

Così inizia il mio avvicinamento di lavoro in lavoro di opera in opera a quello che successivamente nel 2001 sarebbe diventato il primo Ri-Collage a tutti gli effetti ovvero la scomposizione della storia originale per ricomporne una tutta mia, utilizzando le vignette originali, colorando il particolare ricorrente o più significativo per poi rilegare il tutto con un filo che “tenta” di ricucire la nuova storia come a bloccarla, rilegarla. Ma come sappiamo molto bene tutto cambia tutto si trasforma (quantistica) volendo si può ricominciare il tutto nuovamente Ri-ritagliando il tutto..

La Tecnica definitiva del Ri-Collage : Collage di fumetti (ricercati) in bianco e nero cercando di riformulare una nuova storia, successivamente procedo a colorare con colore vinilico le parti importanti o ricorrenti, attraverso i fori nel telaio viene passato il filo (unico e mai interrotto) rigorosamente di canapa naturale colorato da me con tinta acrilica  creando frontalmente una sorta di compartizione del lavoro come se si ricreassero delle vignette che facilitano la lettura e sembrano simulare la pagina di un fumetto. Sul retro si vedono i passaggi del filo che viene ancorato in diversi punti per avere una sicurezza di tensione che dura nel tempo, e la copertina del fumetto utilizzato il numero di catalogo e l’Adesivo MBU-69.

Ho partecipato a diversi eventi mostre e performance in differita (visto che la mia identità è nascosta come ogni buon eroe dei fumetti che si rispetti) Le più importanti sono:

Le due collaborazioni con la Fondazione Rava, la prima al MIA FAIR con il Fotografo Stefano Guindani 

La seconda per il Salone del Mobile sempre a Milano per il Fuorisalone all’interno della Statale con una istallazione dell’Architetto  Piero Lissoni  il fotografo  Stefano Guindani ed Elisabetta Illy

Una Esposizione presso l’Edificio della Marina al Porto di Ibiza. 

Una personale a Pietrasanta presso la Galleria la Tavolozza. 

La partecipazione con una personale a Cortona  per la seconda edizione di Art Adoption New Generation creata da Massimo Magurano e curata da Tiziana Tommei .

La segnalazione con la vittoria del premio della Critica al Michelangelo Buonarroti di Seravezza.

La Partecipazione a Cinema & Arte Presso il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme con la consegna alla figlia del grande Maestro Carlo Rambaldi   (3 volte Oscar) Daniela Rambaldi del mio lavoro Alien, entrato nella collezione della fondazione 

La Partecipazione a IPop la vita oltre il barattolo a Soresina Inserita nell’ambito del “Fuori Biennale” in relazione alla IX Biennale di Soncino – A Marco Curata da Francesco Mutti.

Personale presso la Storica Galleria Bandini di Cecina con la curatela di Francesco Mutti.

Una super Personale presso la splendida sede delle Generali  di Viareggio con ben 50 lavori curata da Francesco Mutti tra gli ospiti oltre ai collezionisti, la direttrice di ArteIn e Raffaella Bandini Gallerista