Ecco come nacque il Ricollage

Tutti nella. nostra vita avremmo voluto cambiare qualcosa, una decisione una scelta, un no troppo frettoloso.. un ritardo… ma ad oggi sembra non essere possibile…
 
Certo nella vita reale questa regola sembra persistere, ma nel mondo dei fumetti? Li tutto è possibile….
 
Ecco come è nato il Ricollage ovvero la rimodulazione della storia…
Lo stravolgimento della narrativa… una nuova storia….
 
Era un giorno piovoso di inverno e avevo appena finito di leggere quel Dylan Dog ma non mi era piaciuto per niente… mi aveva dato la sensazione simile a quando il Re Vega morì per mano di Goldrake… per tutte le puntate speravamo che lo uccidesse, che lo annientasse, che lo facesse fuori e non ci riusciva mai.. e poi… finalmente Eccolo Vega e morto!!!  E’ morto… e adesso?
 
Trauma……… Eppure era quello che tutti volevamo, ma da quel momento Goldrake non sarebbe più stato lo stesso….
 
Adesso la medesima cosa mi stava accadendo col quel fumetto… e NO!!!!  Mi sono detto qui posso cambiare le cose…
 
Con enorme pazienza l’ho ritagliato, ed ho eliminato le parti che non mi piacevano, ricomponendolo successivamente su una tela pittorica incollandolo sopra con la tecnica del collage…
 
Ma questo non era un semplice collage era molto di più ovvero io avevo riscritto la storia… Avevo sfidato le leggi del tempo ero diventato lo sceneggiatore e il Regista di una nuova storia reinterpretandola completamente a mio gusto…
 
Successivamente con il colore ho iniziato a sottolineare le parti che a me piacevano di più iniziando da prima con l’oggetto ricorrente all’interno della vignetta, la camicia gialla di Tex quella Rossa di Dylan la luna sullo sfondo ecc
 
Ma… mancava qualcosa quel qualcosa era chiudere la storia rilegarla così come si fa con un libro.. L’intento era quello di riuscire a fermarla, congelarla così come io l’avevo vista e quindi ho iniziato a bucare il telaio e a far passare un filo di canapa naturale da parte a parte però senza mai interromperlo un unico filo, che non solo conteneva la storia ma addirittura formava nuove vignette e li mi sono accorto che con quella disposizione era quasi impossibile che il lettore del quadro avesse la stessa chiave mia di lettura o del precedente o del successivo… Lettore… MI ero appena accorto che Ognuno avrebbe potuto riscrivere la propria storia, singolarmente iniziando a leggerla dal basso verso l’alto da sinistra a destra o viceversa
 
.. Era appena nato il Ricollage
 
Successivamente con il tempo ho affinato la tecnica colorando i fili di canapa con colori Vinilici per far risaltare la rilegatura… Poi sono state apportate delle migliorie come ad esempio i piccoli passacorda che vengono messi nel foro per far scorrere meglio il movimento naturale del filo e le fascette contenitrici per mantenere il filo sempre ben teso.
 
La particolarità del Ricollage oltre a quelle sopra descritte è il retro dell’opera che è a sua volta un’opera a parte con l’inserimento della copertina del fumetto utilizzato, oltre le citazioni e il numero progressivo di archivio, ma sopratutto il filo ininterrotto crea sul retro un altra opera e proprio per questo i quadri di MBU -69 vengono collezionati senza cornici ne supporti, proprio per poter lasciare una libera interpretazione da parte del collezionista che può incorniciarlo oppure no che può racchiuderlo in una scatola di plexiglass e vetro, l’importante è che si riesca na leggere tutti i lati dell’opera perché sia il fronte che il retro ma anche i bordi sono importanti da vedere per godere a pieno l’ opera.
 
Durante le mostre è bellissimo notare come il primo approccio sia quello del ricordo ovvero si vedono i settantenni che si avvicinano verso Tex Rintintin Pecos bill ecc i sessantenni sono attratti da Diabolik e i cinquantenni si dirigono immediatamente verso Dylan Dog o Nathan Never… Passato il primo approccio puramente sentimentale l’avventore inizia a cercare di comporre la storia, e qui che si ricorda il fumetto cerca di ricomporla come era l’originale faticando a trovare i vari tasselli che invece non ricorda o non conosce il fumetto tenta di comporne una nuova… Capita spesso che il collezionista si perda all’interno del Ricollage e dopo mesi o addirittura anni che possiede l’opera riesca a trovare ancora situazioni nuove che prima non aveva mai notato..
 
Molta curiosità ma iniziale imbarazzo viene dai Ricollage fatti con i fumetti erotici sia anni 70 che contemporanei con Manara Crepax
da notare che su instagram di MBU-69 sono i più gettonati…
 
Per le storie utilizzo fumetti particolari ovvero primi numeri, storie speciali o numeri passati alla storia, spesso sono fumetti miei ma anche acquistati da altri collezionisti che a primo impatto si irrigidiscono nel pensare il loro fumetto ritagliato, ma poi una volta finita l’opera non è raro che la vogliano collezionare loro stessi…
 
La non riconoscibilità dell’artista ne l’utilizzo della sua immagine fisica non è una situazione alla Banksy, tutt’altro è solo un nascondere la propria identità per non svelare al mondo colui che conosce di persona Diabolik, Batman, Superman, Tex e tutti gli altri…

Il Ri-Collage e la doppia Opera

Un Collezionista di MBU-69 durante una visita privata nel suo studio quando ha visto per la prima volta le opere dal vero, ha esclamato: Questa è una doppia opera d’Arte potrebbe essere appesa benissimo anche al contrario… Ed è proprio per questo che l’Artista lascia al collezionista tutta la libertà di appendere una delle sue opere direttamente al muro, posizionata su un supporto come se fosse una scultura o inglobata in un plexiglas in modo da poterla godere in tutti e 3 i suoi lati Artistici

 

Milo Manara -> Ricollage

Il fumettista più nominato all’inizio di questo 2019 è senza dubbio Milo Manara con il suo Adrian, fumetto animato con protagonista  Adriano Celentano nei panni dell’Orologiaio. L’ animazione è ambientata in un prossimo futuro distopico (anno 2068). L’Orologiaio con la sua musica e le sue parole tenterà di risvegliare la gente assopita da un mondo addormentato, dai media e da un informazione falsata dai poteri forti.

Ma Milo Manara da giovane (appena venticinquenne) era già un talento indiscusso, infatti con le sue vignette disegnate per il  fumetto erotico Jolanda de Almaviva non lasciava  dubbi della sua maestria. Il ricollage in questione in questa foto manca ancora dei fili classici dei lavori di MBU, ma è stata scelta  questa foto per risaltare il tratto inconfondibile di Manara

Seguono due versioni di Candid Camara e la splendida Miele… una in versione classica Italiana e una in Spagnolo

#adrian #adrianocelentano #milomanara #jolandadealmaviva #miele #orologiaio

Un 2018 che sta finendo e un 2019 che sta per iniziare

Ci siamo questo anno ricco di soddisfazioni sta per finire, ma i frammenti di ricordi di questi 365 giorni sono come vignette da ritagliare del fumetto più prezioso…

Il 2017 si era chiuso con il botto tra la partecipazione a Cortona della new generation e la mostra alla galleria Bandini di Cecina

Il 2018 è iniziato come meglio non si poteva, con una collaborazione pazzesca in un progetto meraviglioso. La partecipazione  al salone del mobile di Milano, nella location più prestigiosa del fuorisalone ovvero la Statale, a quella che che ha riscosso più successo tra le istallazioni presenti  ovvero “My Dream Home” progetto legato alla fondazione Rava per Haiti. L’istallazione prevedeva una costruzione fatta di container colorati posti uno sopra l’altro sia verticalmente che orizzontalmente (di fatto una scultura verticale) Ideata dall’Architetto  Piero Lissoni  con all’interno un esempio di abitazione “possibile” e una doppia mostra, una con gli scatti di Stefano Guindani ed Elisabetta Illy e una con un Ricollage di MBU rilegato con un filo rosso che simboleggiava l’Amore, il successo è stato sopra ogni previsione incredibile tanto da far partecipare tutte le persone a interagire con l’istallazione visitata a apprezzata da fiumi di persone a partire dal primo cittadino di Milano.

Ma il  2018 è stato anche l’anno delle Generali l’anno del Rosso… Nei nuovi lavori la ricerca della storia da cambiare si è sempre di più avvicinata al fumetto erotico di classe ovvero Manara Crepax per citarne due tra tutti, tipologia che riscontra un successo non del tutto inaspettato verso il pubblico femminile, che si vede coinvolto eroticamente, trattando della pura bellezza del corpo mostrato senza veli o quasi, disegnato da questi favolosi maestri. Il Rosso la fa da padrone in questi lavori sia tra i colori scelti per la parte da dipingere del mio ri-colage sia del filo che lo rilega. Rosso come l’Amore ma anche come l’Erotismo… Rosso come Generali… Inizia in Toscana l’avventura Generali MBU e proprio in quella Versilia sempre attenta all’Arte, A Viareggio infatti allo sbocciar della primavera si è tenuta una mostra supportata  da Generali per indicare ai propri clienti nuove forma di investimento, tra cui l’Arte di MBU Artista dall’identità anonima che sta iniziando a far breccia tra i collezionisti attenti ai nuovi linguaggi d’espressione (cosa difficile e rara al mondo d’oggi dove tutto pare essere stato detto e scritto) Alla serata Inaugurale erano presenti molti collezionisti e clienti di Generali che si sono entusiasmati durante la presentazione del curatore dell’Artista Francesco Mutti, erano presenti molti personaggi del mondo dell’arte tra cui Raffaella Bandini della Storica Galleria di Cecina, La Scrittrice e direttrice della rivista Arte In World e molti altri. Un sodalizio quello tra Generali e MBU appena iniziato che ha tutte le carte in regola per andare lontano…

Il 2018 si è poi concluso con l’evento Romano della mostra Non è Mai Troppo Tardi che si è svolta in via Virginio Vespignani presso Il Posto. Ben 35 lavori tra opere di grande formato e una istallazione di Brick’s MBU ovvero le opere sotto il formato 24×24 riunite in un unico supporto. La mostra ha avuto un incredibile successo sia per l’unicità del lavoro del Ricollage, mai visto fino ad oggi, sia per l’enorme quantità di articoli che sono usciti sulla mostra.

MBU Vi augura un fantastico 2019 all’insegna del Ricollage ovvero la possibilità di cambiare quello che della vostra storia non vi piace…

E quello di rilegare ben stretto tutto quello che al contrario vi è piaciuto e vi Piace